Come la soluzione Inaxa per i broker AXA rivoluziona la gestione del brokerage

Un broker che trasferisce il proprio portafoglio a AXA trascorre le prime settimane a cercare la scheda giusta, a capire perché un preventivo rimane bloccato in stato “incompleto”, o a reinserire manualmente dati già presenti nel suo CRM. Inaxa Courtage mira a eliminare queste frizioni quotidiane sin dal suo lancio sull’extranet AXA.

Interconnessione API Inaxa e strumenti professionali dello studio di brokeraggio

Inaxa non si limita a un extranet per la gestione dei contratti. La sua funzione principale è quella di uno strato di interconnessione che cambia la quotidianità di uno studio.

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Dal 2025, AXA sta aprendo progressivamente Inaxa tramite API e connettori standardizzati. È possibile collegare la piattaforma a un CRM, a una GED o a un comparatore già presente nello studio, eliminando la doppia immissione e automatizzando il flusso dei dati commerciali e dei clienti.

In pratica, quando si crea un contatto nel CRM, i suoi dati vengono trasferiti in Inaxa senza intervento manuale. Al contrario, un emendamento approvato sull’extranet AXA può attivare un aggiornamento del dossier cliente da parte dello studio. Questo ciclo riduce gli errori di trascrizione, che rimangono la principale fonte di controversie sui contratti di salute e previdenza.

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Per gli studi che lavorano già con la soluzione Inaxa per i broker AXA, il guadagno si misura in tempo amministrativo recuperato su ogni dossier, non in funzionalità spettacolari. Questa interconnessione fa la differenza tra uno studio che gestisce i propri dossier nella giornata e un altro che accumula ritardi.

Consulente assicurativo che utilizza un'interfaccia di gestione Inaxa su tablet in uno spazio di lavoro moderno

Registri di accesso Inaxa: conformità CNIL e tracciabilità dei dossier clienti

Non si parla più solo di gestione dei contratti. Inaxa è diventato uno strumento di conformità normativa a tutti gli effetti, e la gestione dei registri di accesso merita un’attenzione particolare.

Gli studi che utilizzano Inaxa devono ora produrre registri di accesso che dettagli chi si è connesso, a quale dossier e quando. Questi log sono richiesti in caso di controllo CNIL o di richiesta da parte di un regolatore europeo sulla protezione dei dati.

In pratica, ciò significa che ogni collaboratore dello studio che consulta un dossier cliente sull’extranet AXA lascia una traccia temporale. Per uno studio di cinque persone, è gestibile. Per una struttura di venti collaboratori con profili di accesso diversi, la gestione dei diritti diventa un vero tema.

Impostare i diritti di accesso senza bloccare la produzione

Il classico tranello consiste nel restringere gli accessi in modo troppo aggressivo per “essere conformi”, per poi ritrovarsi con gestori che non possono più trattare i loro dossier senza richiedere una validazione gerarchica a ogni passaggio.

  • Attribuire profili per ambito professionale (un gestore sinistri non ha bisogno di accedere ai preventivi vita) piuttosto che per livello gerarchico
  • Verificare ogni trimestre i conti attivi per disattivare quelli dei collaboratori partiti, poiché un accesso orfano rimane il primo rischio identificato durante un controllo
  • Conservare i registri di accesso per il periodo richiesto dalla normativa, senza eliminarli prematuramente durante una manutenzione tecnica

Un registro di accesso mal configurato espone più di un’assenza di registro, perché dimostra che lo studio era a conoscenza dell’obbligo senza rispettarlo correttamente.

Sottoscrizione a distanza su Inaxa e firma differita dal 1° gennaio 2027

La sottoscrizione online tramite Inaxa funziona oggi con una firma elettronica immediata. Questo processo cambierà.

A partire dal 1° gennaio 2027, i contratti di assicurazione conclusi a distanza dovranno integrare un obbligo di firma differita. Il cliente non potrà più firmare subito dopo la presentazione del preventivo. Sarà imposto un intervallo tra la consegna delle informazioni precontrattuali e la validazione definitiva.

Per i broker che realizzano una parte significativa della loro produzione in videoconferenza o tramite scambio di email, ciò implica una revisione del percorso di sottoscrizione su Inaxa. Non sarà più possibile chiudere un contratto auto o abitazione in un solo appuntamento a distanza.

Ciò che cambia nell’organizzazione dello studio

Il flusso di lavoro attuale (appuntamenti, preventivi, firme, emissioni) si frammenterà. Sarà necessario prevedere un sollecito tra il preventivo e la firma, gestire dossier in attesa di validazione del cliente e assicurarsi che il preventivo non scada prima del ritorno del firmatario.

Le reazioni variano su questo punto, ma gli studi che hanno già testato processi di firma in due fasi su altre piattaforme segnalano un tasso di perdita non trascurabile tra il preventivo e la firma effettiva. Anticipare questo cambiamento prima della scadenza del 2027 consente di testare sequenze di sollecito e di adattare il discorso commerciale.

Due broker AXA che collaborano attorno a un tavolo di riunione con documenti e un software di brokeraggio Inaxa

Inaxa Courtage su mobile: i limiti concreti del campo

L’accesso mobile all’extranet AXA esiste e funziona per consultare un contratto o verificare lo stato di un sinistro in movimento. Sulla carta, è un vantaggio per i broker che trascorrono la giornata in appuntamenti con i clienti.

In realtà, alcune funzionalità rimangono più fluide su desktop. La tariffazione multi-garanzie, la gestione di allegati voluminosi o la configurazione dei diritti di accesso sono compiti che si preferisce gestire in ufficio.

  • La consultazione del portafoglio e il monitoraggio dei sinistri funzionano correttamente su smartphone
  • La sottoscrizione completa con invio di documenti giustificativi rimane più affidabile su uno schermo grande
  • Le notifiche di aggiornamento del dossier su mobile consentono di reagire rapidamente senza aprire l’extranet completo

In pratica, l’accesso mobile serve al monitoraggio e alla reattività, mentre la creazione di dossier e la configurazione rimangono compiti d’ufficio. Gli studi che l’hanno integrato nelle loro abitudini confermano questa suddivisione.

Inaxa non è uno strumento che si adotta in un giorno. Tra la configurazione delle API, la messa in conformità dei registri di accesso e l’anticipazione della firma differita, il vero lavoro inizia dopo il primo accesso.

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